#MakerTour at Ouishare!

È passata la prima settimana dall’inizio del MakerfaireRome Barcamper Tour e chiudiamo l’avventura francese a Parigi.
Qui ci attende la tre giorni del Ouishare, il festival dell’economia collaborativa: conferenze workshop e incontri, condivisione di saperi e ricerche. E poi performance e fablab aperti al pubblico de La Villette, cantieri per makers e stampanti 3D portatili.

 

ouishare

Ad ospitare l’evento il Cabaret Sauvage, uno splendido circo di legno in stile parigino e dall’atmosfera calda.
Al Ouishare  ci si incontra, si chiacchiera, si mettono in moto collaborazioni.

Le storie che raccontiamo dalla capitale de la France saranno entusiasmanti.

 

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Howtoons, i fumetti per giovani makers

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Costruire un robot con fogli di carta e nastro adesivo non è un’impresa impossibile. Al cinema ci avranno pure insegnato che c’è bisongo di cervelli elettronici e tecnologie avanzate, ma la realtà è che basta incollare un motore da modellino su un origami per ottenere un effetto spettacolare. L’idea di questo GamiBot arriva da un sito a cui vale la pena dare un’occhiata: Howtoons. Unisci i fumetti per ragazzi al DIY puro e ottieni qualcosa di davvero sorprendente.”
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iMakr, il negozio per makers apre a Londra

imakr ITNon stupitevi se a fianco al negozio di vestiti ne vedrete uno che espone stampanti 3D in vetrina. Il 30 aprile iMakr Store apre il suo punto vendita a Londra completamente dedicato a DIY e fabbricazione digitale. Lo spazio di 230 metri quadri nel centro città (nei pressi di Farringdon) sarà una sorta di parco giochi per chiunque voglia creare qualcosa con le proprie mani.

In occasione dell’inaugurazione dello store, iMakr ha organizzato un meetup per accogliere i primi curiosi. Le prenotazioni per il 30 aprile sono già esaurite, e così gli organizzatori hanno deciso di prolungare l’apertura anche il giorno successivo con un altro incontro a porte aperte.

Nel caso dell’apertura del 30 aprile, ben 300 persone hanno già detto di voler partecipare all’evento. Certo, i lanci promozionali dei grandi magazzini probabilmente raccoglono folle più numerose, ma l’attesa intorno a iMakr Store ha comunque qualcosa di speciale. È un passo verso la nuova rivoluzione industriale dei makers.

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#MakerTour a Bordeaux

Letteralmente: Bricolage aperto a tutti, o meglio, un perfetto esempio di DoItYourself.

La location è eccezionale: il Darwin Ecosistem, un enorme ex complesso industriale con capannoni affrescati da ogni tipo di murales creato da Philippe e Jean Marc, che ospita Skate park, coworking, laboratori, open space per mostre, un teatro, spazi per collettivi e ciclofficine, con un approccio globale allo sviluppo di un’altra economia, più sostenibile e trasversale.

L’Open Bidouille invece è questo:


In sintesi associazioni che si incontrano e sono capaci di fare qualcosa con le proprie mani. 

C’è chi fa patchwork riciclando vecchi tessuti, chi innesta bici trasformandole, chi fa esperimenti scientifici per spiegare al pubblico le leggi della fisica, chi si occupa del Discosoup, chi di Tweetare in morse e chi di spiegare come utilizzare Arduino e una stampante 3D per realizzare, ad esempio, un cuore di plastica.
Qui sembra che la condivisione e l’opensource sia una filosofia di vita, non solo un modo di approcciarsi ad internet.

Come l’LaBX, l’hakerspace di Bordeaux, dove Michel e Jonathan cercano di creare un’OpenCulture. Ci spiegano come all’interno del loro hakerspace la priorità per ognuno sia quella di mettere a disposizione i saperi, gli strumenti e l’apparato tecnico per chi abbia bisogno di produrre cose o sviluppare progetti.

Jonhatan, fitobiologo, inizia ad utilizzare Arduino e le sue potenzialità per sviluppare progetti sullo studio delle piante. Michel ci mostra invece un drone capace di volare e un Air Quality egg, un oggetto in grado di rilevare la qualità dell’aria trasmettendone i dati attraverso mobile devices o web browser.
Tutto questo è estremamente lontano dal business, dall’idea di crearne un lavoro vero e proprio. La loro resta una passione pura, una vocazione, hakerare gli oggetti trasformandoli in qualcosa di nuovo, di più utile, di entusiasmante per condividerne le potenzialità.

Alex Corbin è invece parte di Usinette, la piccola fabbrica, fablab nella periferia di Parigi.La sua invenzione permette di riciclare plastica per generare filamenti di PLA, quelli utilizzati dalle stampanti 3D.
Alex nella vita crea siti web, per diletto oggetti che possano essere utili agli altri, ma premette, “se fosse questo il mio lavoro di tutti i giorni forse non mi piacerebbe così tanto”.

E poi c’è Julien, dell’associazione Les Petits debrouillards. I Piccoli svegli sono un movimento francese che ha come obiettivo comune quello di condividere la curiosità scientifica con genitori e bambini, capaci di utilizzare tutti gli strumenti tecnologici, codici e software.

L’OpenBidouille chiude e il camper del MakerFaireRome Barcamper Tour torna a viaggiare. Prossima tappa, Paris!

 
Video Credits: Open Bidouille Camp Bordeaux from Loïc Mathey on Vimeo.

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