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FABtotum, la stampante 3D italiana pronta per il crowdfunding

L’unico limite alla fantasia di un maker sono gli strumenti che ha a disposizione. Dategli un buon set di attrezzi e non lo fermerete più. Oppure mettetegli tra le mani una FABtotum, la macchina tuttofare che fonde insieme scanner laser, stampante 3D e fresatrice CNC. Inutile dirlo, dietro ci sono dei cervelli italiani.

FABtotum si sta dando da fare per farsi notare: proprio in questi giorni ha preso il via una campagna di crowdfunding su Indiegogo. La soglia minima da raggiungere entro il 7 ottobre 2013 è fissata sui 50.000 dollari. I sostenitori che doneranno almeno 999 dollari potranno ricevere un kit completo con la stampante 3D/scanner/fresatrice entro maggio 2014.

Gli ingredienti per avere successo ci sono tutti: FABtotum è open source, modificabile e migliorabile da chiunque abbia voglia di metterci le mani. Ha una connessione USB e può essere personalizzata sostituendo gli attrezzi di stampa 3D e fresatura. Il volume di stampa misura 210x240x240 millimetri ma a livello creativo praticamente non ha limiti.

Il team di FABtotum è composto da Marco Rizzuto e Giovanni Grieco, entrambi giovani di 28 anni con alle spalle una formazione in Architettura e la passione per il design e la personal fabrication. L’idea di una stampante 3D tuttofare si è concretizzata in una startup, che oggi è incubata presso il Polihub del Politecnico di Milano. Li trovate anche su Facebook e Twitter. Fateci sapere cosa ne pensate!

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