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La stampa 3D ti fa risparmiare 2.000 dollari all’anno

3D printed productsLa nuova rivoluzione industriale dei makers vuole cambiare il mondo, questo lo sappiamo tutti. Eppure, una domanda sorge spontanea: come? Da una parte, la libertà di creare qualsiasi oggetto stampandolo in 3D non ha prezzo; dall’altra, stampare in casa gli oggetti di cui abbiamo bisogno ci permette di risparmiare denaro. Sì, ma di quali cifre stiamo parlando?

La risposta prova a darla per la prima volta un articolo scientifico pubblicato su Mechatronics dal titolo Life-cycle economic analysis of distributed manufacturing with open-source 3D printers. Secondo i ricercatori della Michigan Technological University, il risparmio medio garantito da una stampante 3D per una famiglia statunitense fino ai 2000 dollari all’anno. Meglio dare uno sguardo ai dettagli per capire da dove arrivino questi numeri.

Le stime pubblicate su Mechatronics fanno riferimento all’analisi economica dei benefici derivati dall’utilizzo di una RepRap, la stampante 3D a basso costo. Si tratta di un modello open source, diffuso soprattutto tra gli appassionati di manifattura digitale, che si aggira intorno ai 600 euro. La macchina permette di stampare accessori in plastica di dimensioni ridotte, ma al fine della ricerca sono stati presi in considerazione solo 20 oggetti dal design open source. Una goccia nell’oceano.

Detto, fatto: se una famiglia statunitense ricorresse ad una RepRap per produrre questa gamma di 20 oggetti di uso comune, riuscirebbe a risparmiare dai 300 ai 2000 dollari all’anno. Calcolando che una stampante 3D low cost si ripaga al massimo nel giro di 48 mesi, i benefici a lungo termine sarebbero abbastanza soddisfacenti.

Tuttavia, a questi famosi 2000 dollari di risparmio – su acquisti online, spese di spedizione, spostamenti in macchina verso i negozi e, perché no, tempo speso a ricercare gli oggetti tra gli scaffali – andrebbero sottratte le ore di studio necessarie per padroneggiare una RepRap. Stampare in 3D con le stampanti open source non è una passeggiata. Servono tempo, pazienza e l’umiltà di imparare dai propri errori. Tutte caratteristiche che non hanno prezzo.

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