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OpenROV, come esplorare gli abissi con un sottomarino open source

openROVLa passione per i fondali marini in molti l’hanno maturata grazie ai documentari dell’oceanografo Jacques Cousteau, ma i tempi cambiano e guardare i documentari non basta più. Nell’era dei makers la prossima star degli abissi potrebbe essere OpenROV, il robot sottomarino open source alla portata di tutti.

Immergersi è una attività fantastica – l’avete già visto il sottomarino fai-da-te costruito dal diciottenne Justin Beckerman? – ma a volte per esplorare relitti e fondali pericolosi è meglio affidarsi a un robot telecomandato. Ecco che spunta fuori OpenROV, ideato dall’ingegnere della NASA Eric Stackpole (@Eerrp) e uscito vincitore nel 2012 da una campagna di crowdfunding su Kickstarter da più di 100mila dollari.

Dopo il successo della raccolta fondi online, OpenROV è diventato un network di esperti ed appassionati che lavora duramente al perfezionamento del progetto. Sul loro sito Web trovate una sezione speciale dove comprare un kit completo oppure scaricare gratuitamente il software di controllo e i file per la stampa 3D dei pezzi da assemblare.

Come funziona?

OpenROV può immergersi fino a 25 metri di profondità, ma l’obiettivo della community di sviluppatori è quello di raggiungere presto i 100 metri. Il sottomarino è alimentato da otto batterie e naviga ad una velocita di 1 metro al secondo (3,6 km all’ora) grazie a due eliche poste sul retro. C’è anche un terzo motore posizionato sulla parte superiore che dirige gli spostamenti in verticale.

Il sottomarino open source è dotato anche di una camera USB HD, due luci LED e un cavo ethernet per il controllo a distanza e la trasmissione video a 10 megabit al secondo. L’autonomia di navigazione si aggira intorno ai 90 minuti. Ovviamente, c’è sempre la possibilità di migliorare la prestazione.

Il bello dell’open source è proprio questo: oltre a poter costruire OpenROV nel vostro garage potete anche entrare a fare parte della community di sviluppatori e dare il vostro contributo. In attesa di tuffarvi nella prossima missione godetevi questo video subacqueo.

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