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I 10 tipi di lavoro che ruotano intorno ai makers

Per favore, non chiamatelo hobby: il movimento dei Makers si è diffuso in quasi tutto il mondo alimentando idee e progetti che hanno un futuro. Pensate ad Arduino, il microcontroller open source prodotto a Ivrea (qui il viaggio all’interno dello stabilimento) o ai diversi modelli di stampanti 3D prodotte negli USA e in Europa. Secondo MAKE magazine esistono almeno dieci opportunità di lavoro che hanno a che fare con l’universo DIY e la creatività digitale. Ve li riportiamo qui sotto con qualche esempio.

1) Pilota di quadricottero – i droni a scopo civile sono sempre più utilizzati da aziende e associazioni per riprendere concerti e altri eventi, oltre che a svolgere il monitoraggio di impianti industriali. Se ve la cavate con i comandi e avete una buona scuderia di elitcotteri il vostro talento non passerà inosservato.

2) Crowdfunder – le idee dei makers spesso diventano realtà grazie alle donazioni di migliaia e migliaia di sostenitori. Ci sono molti esempi di successo e le nuove campagne di raccolta fondi avranno sempre più bisogno di persone capaci di spargere la voce in modo professionale. Vedeteli come dei social media manager con il pallino per Kickstarter.

3) Manager di makerspace - nuovi FabLab nascono in tutto il mondo ogni giorno. Spesso si tratta di spazi animati da volontari, ma quando la posta in gioco diventa più alta è necessario individuare una persona pagata per occuparsi di tutto. Dalla gestione dei locali fino alla manutenzione delle macchine e alla burocrazia.

4) Digital fabricator – ok, avete la passione per le stampanti 3D, ma sapreste spiegare come funzionano a qualcuno che non le ha mai viste? Passo dopo passo la digital fabrication sta entrando nelle aule di scuola e all’università, per non parlare delle aziende che vogliono fare prototipazione rapida dei loro progetti.

5) App developer – questo lavoro non è certo una novità, ma con la crescente diffusione di stampanti 3D ed elettronica DIY cresce il mercato delle app dedicate al settore della digital fabrication. Per svilupparle al meglio servono persone che parlino due lingue: quella dei programmatori e quella dei makers.

makers job

6) Bio-hacker – la biologia a scuola sarà sempre meno noiosa, soprattutto se a gestire i laboratori saranno persone con un background scientifico in grado di fare cose spettacolari con circuiti, batteri e qualche reagente chimico. Buttatevi e non ve ne pentirete.

7) Ingegnere spaziale DIY – qui si guarda davvero in alto: con un po’ di elettronica DIY si può mandare un satellite nello spazio (vedi KickSat) e fare cose incredibili. Per riuscirci ci vuole un esperto che abbia le idee molto chiare sul tema.

8) Data scientist – Facebook e gli altri social network non sono gli unici servizi a raccogliere informazioni sulla vita di tutti i giorni. Con il diffondersi di iniziative in crowdsourcing (vedi Smart Citizen Kit), le persone possono raccogliere enormi quantità di dati con il minimo sforzo. Poi ci vuole qualcuno che sappia utilizzarli al meglio.

9) UX designer – qualcuno vuole costruire una nuova stampante 3D da mettere sul mercato ma non sa neppure dove mettere il pulsante di accensione. Forse è il caso che chieda a chi se ne intende. Scherzi a parte, il ruolo dei designer che si occupano della risposta degli utenti è fondamentale per far sì che hardware e software funzioni nel migliore dei modi.

10) Storyteller – le idee e i progetti dei makers meritano di essere raccontate nel migliore dei modi. Scrittori, videomakers e fotografi possono avvicinarsi all’universo DIY per trarne storie profonde e visioni a 360 gradi. Non abbiate paura di studiare un po’ di elettronica e stampa 3D per capire a cosa vi trovate di fronte.

Photo Credits: jcarwil / BY-NC-ND

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