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WASProject e la stampante 3D che vuole salvare il mondo (un pezzo alla volta)

WASProjectWASProject è una startup di Ravenna che ama ispirarsi al piccolo – la vespa vasaia – e pensare in grande: una stampante 3D alta 1,5 metri che crea statue in argilla. L’idea del team composta da makers e creativi è sbarcata sulla piattaforma di crowdfunding Ginger. Obiettivo, raccogliere 70mila euro e trasformare il progetto in realtà. Per aiutarli e spargere la voce c’è tempo fino al 20 dicembre 2013.

In principio, la squadra di WASProject avrebbe voluto costruire una stampante 3D ancora più grande in grado di stampare case in argilla. Per arrivare al traguardo finale, gli startupper di Ravenna hanno deciso di fare una tappa alla volta e passare prima per il modello da 1,5 metri . Nel frattempo, sappiate ci sono altre persone come Enrico Dinil’uomo che stampa case – che sono già arrivate a buon punto.

Salvare il mondo ispirandosi alle costruzioni a basso impatto realizzate dalle vespe (lo dice anche la sigla WASP: World’s Advanced Saving Project) è un obiettivo ambizioso, ma i makers di Ravenna hanno scelto la strada giusta. Negli Stati Uniti e nel resto del mondo alcuni progetti che si sono affidati a piattaforme di crowdfunding, come UDOO e altri che trovate qui, hanno avuto grande successo.

Tutto sta nel convincere le persone ad avvicinarsi passo dopo passo agli strumenti e alla filosofia del movimento – i makers che frequentano i laboratori chiamati FabLab hanno anche un manifesto – e divertirsi. Dopo aver giocato e sperimentato con le stampanti 3D, se qualcuno decidesse di mettere in piedi un progetto personale (dalla costruzione di gioielli fino al laser cutting e l’elettronica open source), troverebbe una community pronta a condividere esperienze e consigli in modo informale.

In attesa di vedere realizzato il sogno affidato dal team di WASProject al crowdfunding, potete dare un’occhiata alla stampante 3D – la PowerWASP – già disponibile per chi vuole iniziare a mettersi alla prova con la manifattura digitale. Si tratta di uno strumento interessante perché, oltre a realizzare oggetti in plastica (area di stampa 26x20cm e fino a 21 cm di altezza), può anche trasformarsi in una fresa a controllo numerico. Basta montare un trapano multiuso sulle parti mobili della stampante e il gioco è fatto.

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