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La stampa 3D che potete fare oggi a scuola

school printI laboratori scolastici cercano di stare al passo con i tempi introducendo nuovi computer e software, ma nell’era dei makers non basta. Fare lezione di CAD può essere interessante, ma riuscire anche a stampare in 3D il tuo progetto è ancora meglio. La soddisfazione che provi nel vedere gli ingranaggi in movimento ti resta impressa.

Se poi hai la stessa passione di Cesare Cacitti, praticamente non ci dormi la notte. Cesare ha tredici anni e ha costruito una stampante 3D con le proprie mani. È appassionato di elettronica da sempre ed è tanto bravo da essere stato invitato a seguire un paio di lezioni presso un master universitario. Inutile dirlo, era lui ad aiutare gli studenti più grandi di lui. Dunque, cosa succederebbe se la materia “diventare un maker” fosse insegnata a scuola?

Negli Stati Uniti l’idea di trasformare le scuole in makerspace (i laboratori per creativi digitali dotati di stampanti 3D e macchine a controllo numerico) non è più una fantasia. Il progetto MENTOR, per esempio, ha iniziato a portare le tecnologie di manifattura digitale in 10 scuole della California. L’oibiettivo finale è quello di coinvolgere 1000 istituti in tutto il Paese.

In Italia le cose si muovono più lentamente, ma ci sono già iniziative lodevoli. L’ICTP (International Center for Theoretical Physics) di Trieste ha curato la pubblicazione di un ebook gratuito in inglese dal titolo “Low-cost 3D Printing for Science, Education and Sustainable Development”. Sono 200 pagine di consigli tecnici e storia della stampa 3D per guidare i vostri primi passi.cover ebook

A maggio 2013, l’ICTP ha anche organizzato tre giorni di incontri per diffondere la stampa 3D. Potete rivedere le video-lezioni selezionandole dalla lista completa dei workshop. Dopo aver messo insieme tutte queste informazioni resta un solo passo fondamentale da compiere: portare una stampante 3D a scuola.

Partire da zero con la stampa 3D può sembrare difficile, ma c’è un dettaglio che non va mai dimenticato: quella dei makers è una community aperta e ben disposta ad aiutarvi. Se avete dubbi fate un giro online e chiedete a Kentstrapper per l’hardware e ad Alessandro Ranellucci per il software. Che state aspettando?

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