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#MakerTour a Bordeaux

Letteralmente: Bricolage aperto a tutti, o meglio, un perfetto esempio di DoItYourself.

La location è eccezionale: il Darwin Ecosistem, un enorme ex complesso industriale con capannoni affrescati da ogni tipo di murales creato da Philippe e Jean Marc, che ospita Skate park, coworking, laboratori, open space per mostre, un teatro, spazi per collettivi e ciclofficine, con un approccio globale allo sviluppo di un’altra economia, più sostenibile e trasversale.

L’Open Bidouille invece è questo:


In sintesi associazioni che si incontrano e sono capaci di fare qualcosa con le proprie mani. 

C’è chi fa patchwork riciclando vecchi tessuti, chi innesta bici trasformandole, chi fa esperimenti scientifici per spiegare al pubblico le leggi della fisica, chi si occupa del Discosoup, chi di Tweetare in morse e chi di spiegare come utilizzare Arduino e una stampante 3D per realizzare, ad esempio, un cuore di plastica.
Qui sembra che la condivisione e l’opensource sia una filosofia di vita, non solo un modo di approcciarsi ad internet.

Come l’LaBX, l’hakerspace di Bordeaux, dove Michel e Jonathan cercano di creare un’OpenCulture. Ci spiegano come all’interno del loro hakerspace la priorità per ognuno sia quella di mettere a disposizione i saperi, gli strumenti e l’apparato tecnico per chi abbia bisogno di produrre cose o sviluppare progetti.

Jonhatan, fitobiologo, inizia ad utilizzare Arduino e le sue potenzialità per sviluppare progetti sullo studio delle piante. Michel ci mostra invece un drone capace di volare e un Air Quality egg, un oggetto in grado di rilevare la qualità dell’aria trasmettendone i dati attraverso mobile devices o web browser.
Tutto questo è estremamente lontano dal business, dall’idea di crearne un lavoro vero e proprio. La loro resta una passione pura, una vocazione, hakerare gli oggetti trasformandoli in qualcosa di nuovo, di più utile, di entusiasmante per condividerne le potenzialità.

Alex Corbin è invece parte di Usinette, la piccola fabbrica, fablab nella periferia di Parigi.La sua invenzione permette di riciclare plastica per generare filamenti di PLA, quelli utilizzati dalle stampanti 3D.
Alex nella vita crea siti web, per diletto oggetti che possano essere utili agli altri, ma premette, “se fosse questo il mio lavoro di tutti i giorni forse non mi piacerebbe così tanto”.

E poi c’è Julien, dell’associazione Les Petits debrouillards. I Piccoli svegli sono un movimento francese che ha come obiettivo comune quello di condividere la curiosità scientifica con genitori e bambini, capaci di utilizzare tutti gli strumenti tecnologici, codici e software.

L’OpenBidouille chiude e il camper del MakerFaireRome Barcamper Tour torna a viaggiare. Prossima tappa, Paris!

 
Video Credits: Open Bidouille Camp Bordeaux from Loïc Mathey on Vimeo.

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