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I Kentstrapper cercano un nome per la loro stampante 3D

Kentstrapper è il nome di battaglia con cui si presantano i Cantini, la famiglia di makers fiorentini che l’anno scorso aveva raccontato la propria storia a World Wide Rome. Dopo l’esperienza accumulata con le stampanti Archimede e Galileo, per loro è giunto il momento di dare un nome alla “creatura” appena presentata alla Milano Design Week. Ma questa volta, la maker family ha deciso di rivolgersi direttamente alla rete. Chi propone il nome migliore si aggiudica un esemplare della nuova stampante 3D e una buona dose di gloria.

Le proposte possono essere inviate attraverso il sito web di Kentstrapper, la pagina Facebook o con un tweet (@kentstrapper) segnato con l’hashtag #trovailnome. Insieme alla proposta va indicato anche un slogan (pay-off) che identifichi le caratteristiche della nuova stampante 3D. Giusto per avere un’idea più chiara sulle caratteristiche della nuova arrivata in casa Cantini, ecco qualche informazione tecnica diffusa da Kentstrapper:

La nuova stampate è realizzata con una lastra di HDF (High-density Fibreboard), colorata in pasta con tinte naturali, tagliata al laser, con ottime caratteristiche meccaniche e di resistenza all’usura e con un occhio di riguardo all’impatto ambientale. Il file di taglio da cui viene ricavata la struttura è stata studiato per ridurre al minimo il consumo di materiale (meno di un metro quadro). Naturalmente la filosofia dell’opensource è stata mantenuta anche in questo progetto, i cui file di taglio verranno rilasciati sotto licenza Creative Commons, e la stessa stampante è pilotata da una scheda Arduino.

Le proposte verranno valutate dai soci di Kentstrapper e la migliore verrà comunicata al più presto (anche grazie a Francesco Canovaro e Cosimo Pancini di Kmzero). Ultima cosa, non dimenticatevi di leggere il regolamento del contest. La notizia di #trovailnome è partita con un tweet di Riccardo Luna, ma ora è compito dei social network diffondere la notizia ai quattro venti. C’è tempo fino al 9 maggio per votare. E che vinca il migliore.

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