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Caine’s Arcade e la creatività di chi ha 9 anni

Una scatola di cartone, per un adulto, è una scatola di cartone. Punto. Ma per un bambino di 9 anni come Caine è il mattone di partenza per costruirsi la propria sala giochi. Di fantasia ne ha tanta e il padre gli mette a disposizione una parte del suo negozio di autoricambi a Los Angeles. Lui allestisce un vero e proprio Arcade con tanto di flipper, canestri e biliardino. Tutto rigorosamente di cartone. Poi si siede sulla soglia e aspetta che passi un cliente.

Ma la sala giochi di Caine è in una parte della città dove è difficile che qualcuno passeggi a piedi. Così finisce per giocarci praticamente da solo. Fino a quando sulla porta dell’autorimessa non si presenta Nirvan Mullick. Sta cercando una maniglia di ricambio per la sua Corolla del ’96, ma prima di trovarla nota l’Arcade del bambino e chiede di fare una partita.

Le regole sono queste: 1 dollaro per due turni, 2 dollari per un fun pass da 500 turni. Nirvan sborsa due dollari senza pensarci troppo e capisce che il bambino ci sa fare. E chiede anche al padre di poter girare un cortometraggio sulla sala giochi di Caine. Il video è molto bello e il finale riesce a strappare un sorriso. Prima di andare avanti, assicuratevi di averlo visto fino in fondo. Giusto per non rovinarvi la sorpresa.

Bene, ora dovete sapere che nel 2012 Caine’s Arcade è diventato un fenomeno virale su YouTube. La storia di questo bambino di 9 anni che crea una sala giochi con le proprie mani e la condivide con gli altri ha qualcosa di magnetico. In giro per il mondo, altri bambini hanno cominciato a costruire nuovi giochi usando il cartone. Tutti sanno chi è Caine e, quando possono, fanno un salto a Los Angeles per comprare il fun pass.

Di fronte ad un bambino di 9 anni che costruisce qualcosa, lo diffonde ad un prezzo accessibile e non ha paura di condividerne liberamente l’idea viene quasi naturale fare un paragone con i makers. Una scatola di cartone non sarà versatile come un Arduino o una Makerbot, ma nelle mani di Caine diventa uno strumento che amplifica la creatività. È solo il primo passo.

Il secondo passo, giusto per annunciarlo, è fare in modo che altri bambini possano avere le stesse opportunità che ha avuto Caine. Come è andata a finire ve lo possiamo raccontare la prossima settimana. Nel frattempo, se vi trovate dalle parti di LA, fate un salto al numero 538 di N Mission Road. Ci trovate il Caine’s Arcade.

 

 

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